Chak-chak: una ricetta fatta in casa con la vodka
Chak-chak Il chak-chak è un piatto tradizionale tataro servito in occasione di matrimoni e altre celebrazioni, ma viene anche preparato come dessert quotidiano con il tè. Oggi, daremo un'occhiata dettagliata a come preparare in casa un chak-chak croccante e fondente con la vodka e vi offriremo una semplice ricetta passo dopo passo con foto e descrizioni dettagliate di ogni fase della preparazione.
- Proteine: 5,0 g
- Grassi: 29,0 g
- Carboidrati: 42,0 g
- Tempo totale:
- Tempo in cucina:
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Complessità:
Una ricetta semplice.
- Numero di porzioni: 6
Anche la preparazione che vi proponiamo oggi si ispira alla cucina tartara. È particolarmente apprezzata da chi preferisce le striscioline più sottili possibili, che danno come risultato un chakchak più croccante e che assorbe meglio lo sciroppo di miele.
Il tradizionale chak-chak con vodka, preparato in casa, può essere offerto anche ai bambini, nonostante la ricetta contenga alcol. Durante la cottura, la vodka evapora, conferendo all'impasto una consistenza unica senza alterare il gusto e l'aroma del prodotto finito.
Preparare il chak-chak tataro con la vodka è molto semplice, quindi anche a casa, anche i cuochi alle prime armi con poca esperienza con l'impasto riusciranno sicuramente a farlo bene la prima volta.
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Farina450 G
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Uovo C13 pezzi
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Vodka3 cucchiaio
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Zucchero1 cucchiaio
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Sale1 pizzico
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Olio vegetale600 ml
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Miele150 G
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Zucchero150 G
Fase 1 – Preparare l’impasto
Iniziamo a preparare l'impasto separando i tuorli dagli albumi. Questo passaggio è necessario per ottenere un impasto più arioso e poroso.
Aggiungere un pizzico di sale agli albumi e sbattere fino a formare una spuma bianca e densa.
Aggiungere i tuorli interi e continuare a sbattere il composto di uova fino a ottenere un composto liscio.
Aggiungere 3 cucchiai di vodka e 1 cucchiaio di zucchero al composto di uova. Sbattere fino a completo scioglimento e amalgamarlo all'uovo.
Aggiungere circa 250 grammi di farina setacciata e impastare con una spatola nella fase iniziale, fino ad ottenere un impasto morbido.
Aggiungete quindi gradualmente la farina, continuando a impastare con le mani fino a ottenere un impasto denso e liscio. Vogliamo che l'impasto abbia la stessa consistenza dei pelmeni o dei vareniki.
Dopo 30 minuti, stendere l'impasto in una sfoglia sottile (lo spessore ottimale è di circa 3 mm).
Tagliare la sfoglia a striscioline sottili, come quelle usate per i noodles.
Fase 2 – Friggere
Prendiamo una piccola quantità di noodles cotti, li scuotiamo per eliminare la farina in eccesso (altrimenti inizieranno a bruciare nell'olio caldo) e li mettiamo nella friggitrice calda.
Per prima cosa, adagiate l'impasto finito su un tovagliolo di carta per eliminare il grasso in eccesso, quindi mettetelo in una ciotola profonda.
Fase 3 – Preparazione dello sciroppo
In una casseruola, unire 150 grammi di miele naturale e 150 grammi di zucchero.
Riscaldare il composto fino a quando lo zucchero non si sarà completamente sciolto e si sarà formata una schiuma fine e densa.
Fase 4 – Completamento della preparazione del chak-chak
Versate lo sciroppo caldo nella ciotola con i pezzi di pasta fritti raffreddati e mescolate bene in modo che ogni "patatina" sia ricoperta da un sottile strato dolce.
Disporre i chak-chak in un mucchio su un piatto inumidito con acqua fredda e dare loro una bella forma sferica, compattando la massa.
Se lo si desidera, è possibile formare piccole porzioni oppure realizzare un unico grande chak-chak che, una volta servito, può essere tagliato a pezzi, come una torta.
È possibile decorare ulteriormente la superficie del dessert con diversi additivi:
- uvetta;
- albicocche secche;
- noci intere o tritate;
- pezzi di marmellata;
- frutta candita;
- lecca-lecca;
- granella culinaria.










