Nelle mani di un pasticcere esperto, la glassa per dolci e il cioccolato naturale si trasformano in veri e propri capolavori, ma molti professionisti hanno le loro opinioni su quale sia il materiale migliore e più pratico da lavorare. Oggi vi offriamo uno sguardo dettagliato alle differenze tra glassa per dolci e cioccolato, all'influenza degli ingredienti e a come utilizzarli correttamente in pasticceria.

Storia della creazione

È noto con certezza che gli alberi di cioccolato erano coltivati ​​dalle tribù Olmeche, che abitavano l'America Latina già nel 1000 a.C. Gli scienziati ritengono che la bevanda che preparavano si chiamasse "cacava", da cui deriva il termine "cacao", che oggi si riferisce sia al cioccolato in polvere sia alla bevanda che ne deriva.

Gli europei conobbero le fave di cacao solo a metà del XV secolo, quando il conquistador E. Cortés le portò in dono al monarca spagnolo dopo aver visitato il Messico. Nel XVII secolo, la moda della bevanda al cioccolato si era diffusa tra la nobiltà di molti paesi europei, ma le classiche tavolette di cioccolato apparvero solo all'inizio del XIX secolo, dopo l'invenzione di un metodo per estrarre il burro di cacao dalle fave.

Come è nato il cioccolato

Non è chiaro esattamente quando gli chef decisero di sostituire il costoso burro di cacao nel cioccolato con grassi più economici per ridurre il costo del prodotto finale. Ma fu proprio questo desiderio di rendere il cioccolato più accessibile a dare origine alla glassa al cioccolato. Inoltre, lavorare con la glassa elimina il complesso e lungo processo di temperaggio, senza il quale il cioccolato naturale non raggiungerebbe le sue proprietà essenziali.

Caratteristiche della composizione

Anche se un assaggiatore inesperto potrebbe non essere sempre in grado di distinguere tra cioccolato e glassa di alta qualità, le differenze nella composizione sono significative.

CioccolatoSmalto
Massa di cacaocacao in polvere
burro di cacaoGrassi alternativi (palma, cocco)
ZuccheroZucchero
Altri ingredienti (inclusi aromi, conservanti)

Infatti, solo un prodotto contenente cacao in polvere e burro di cacao naturali può essere chiamato "cioccolato". Tutte le altre ricette alternative sono semplicemente varianti di glassa, ampiamente utilizzate anche per:

  • rivestimenti per torte e pasticcini;
  • glassatura di dolci;
  • produzione di tavolette di cioccolato;
  • creare decorazioni di qualsiasi complessità.
Cioccolato e glassa: differenze e applicazioni

La differenza tra cioccolato naturale e glassa

Per comprendere la differenza tra glassa di pasticceria e cioccolato, suggeriamo di consultare la tabella delle proprietà fisiche e chimiche di questi due prodotti, determinate dagli ingredienti che contengono:

ProprietàCioccolatoSmalto
Tempraè assolutamente necessarionon applicabile
Superficie del prodottoopaco, con una caratteristica tinta giallastralucido, dal colore uniforme e profondo
Gustoricco, cioccolatoso, sfaccettatoDipende molto dalla ricetta, può essere “saponoso” o “piatto”
Nelle maninon si sciogliesi scioglie rapidamente
A contatto con l'acquanon interagiscepotrebbe andare a male
CongelamentoSolo shock, altrimenti apparirà una patina biancaa temperature sotto lo zero diventa opaco e perde la sua lucentezza originale
Durata di conservazionefino a 12 mesi a temperatura ambientefino a 2 settimane in frigorifero
Caratteristiche del lavoroÈ difficile, devi saperlo moderareveloce e facile

Considerando le differenze tra cioccolato e glassa descritte nella tabella, si può affermare che in molti casi, al posto di un prodotto naturale a base di burro di cacao, è possibile utilizzare una glassa fatta in casa o una glassa speciale per dolciumi.

Di cosa è fatta la glassa?

L'ingrediente principale della glassa è un sostituto del burro di cacao. La base grassa della glassa può essere laurica o non laurica.
ParametroGrassi non lauriciGrassi laurici
DesignazioneCBR, CBECBS
Tipi di olioli vegetali modificatipalma, olio di cocco
Grasso nella composizionepiù del 99%più del 99%
Contiene acido laurico1%40%
Mescolare con burro di cacaoconsentito (fino al 20%)non consentito
Velocità di cristallizzazionemediaveloce
Rivestimentobrillantebrillante
Ambito di applicazionecoperture per dolci e torte, decorazioni piatte, ripieni variCioccolato composto, realizzazione di decorazioni volumetriche

Naturalmente, gli ingredienti nella ricetta della glassa variano a seconda di dove e come si intende utilizzare il prodotto finito, della consistenza richiesta dal pasticcere e del colore e del sapore che deve avere.

Nei negozi specializzati è possibile acquistare diversi tipi di glasse per dolciumi, disponibili in dischi, tavolette, gocce, barrette o scaglie:

Tipo di smaltoQuantità di prodotti a base di cacao
Classico (nero)più del 25%
Cioccolato25%
Latticini15%
Bianco10%
Tipi di glasse per dolciumi

La glassa per dolci è l'opzione più semplice e pratica per i pasticceri principianti. Per maggiori informazioni sull'utilizzo della glassa pronta all'uso, guarda questo video:

Ricette fatte in casa per cioccolato e glassa

Importante! Grandi quantità di oli vegetali sono dannose per la salute, quindi quando si prepara la glassa fatta in casa è meglio usare alternative al burro di cacao di alta qualità piuttosto che i sostituti "economici" ampiamente pubblicizzati online.

Cioccolato naturale

Glassa al cioccolato a base di cacao in polvere

Glassa bianca al cioccolato

Glassa bianca per torta pasquale o pan di zenzero (senza cioccolato)

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